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mercoledì 23 settembre 2020

Alessandro Benetton: la scelta di non occuparsi degli affari di famiglia per lavorare in proprio

Alessandro Benetton: “Da tempo sono fuori dagli affari di famiglia ma nonostante ciò sono tremendamente scosso e addolorato per quanto accaduto a Genova e riaffermo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime”.

"Sono fuori dagli affari di famiglia. Da quasi 30 anni ho preso un'altra strada. Scelsi di dissentire": le risposte di Alessandro Benetton ai suoi follower su Instagram.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton si interfaccia con gli utenti su Instagram: il botta e risposta

"Quasi trent'anni fa ho scelto di fare l'imprenditore in proprio con 21 Invest; a parte un brevissimo periodo, non ho mai fatto parte del business di famiglia. Ciò non toglie che come tutti sono rimasto tremendamente scosso e addolorato per quanto accaduto a Genova e riaffermo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime": in un botta e risposta su Instagram, ripreso anche da "Il Gazzettino", Alessandro Benetton si esprime su uno dei temi più dibattuti nelle ultime settimane. "Perché non ti sei occupato tu di Autostrade, sono certo che avresti fatto meglio!" lo incalza un utente in una storia, rimasta visibile per ventiquattr'ore. "Non credo che davanti ad una tragedia del genere si debba fare una gara a chi avrebbe gestito meglio cosa" risponde Alessandro Benetton: "L'unica cosa che mi sento di esprimere riguardo a tutta la vicenda è la vicinanza alle famiglie delle vittime".

Alessandro Benetton: quando scelsi l'indipendenza dalla mia famiglia e nacque 21 Invest

Rispondendo ad alcuni follower su Instagram, Alessandro Benetton ha parlato anche della decisione di distaccarsi dalla famiglia per intraprendere nuove esperienze professionali in proprio. "Non nego di essere nato privilegiato e rispetto ad altri ho avuto una rete protettiva all'inizio" ha scritto sul popolare social network. Ma "allo stesso tempo ho anche rischiato molto. Per la mia indipendenza a 28 anni ho scelto di dissentire, anziché accomodarmi in un'azienda di successo, fondando una piccola società in un settore che in Italia non esisteva ancora e di questa vivere, anche oggi". Nella storia su Instagram si è parlato anche di Cortina 2021. "Quanto ci guadagni?" gli ha chiesto un utente riferendosi al suo ruolo di Presidente nella Fondazione creata per organizzare l'evento. "Non vengo retribuito per il mio ruolo" ha sottolineato Alessandro Benetton spiegando di aver accettato questo impegno "per il mio legame con Cortina e perché ho degli obiettivi ben definiti: creare un evento sportivo di altissimo livello; farlo mantenendo un buon equilibrio finanziario; permettere a Cortina di esprimere il suo pieno potenziale come territorio. Quest'ultimo è ciò a cui tengo di più". Il Presidente di Cortina 2021 ha fatto il punto anche sui lavori di preparazione delle piste: "Saranno terminati prima dei Mondiali del prossimo anno. Fino ad ora abbiamo già profilato le piste Olympia e Vertigine, ammodernato la rete di innevamento, rifinito le piste del Druscié e lo stesso vale per la pista Lacedelli".

giovedì 16 aprile 2020

Coronavirus, Alessandro Benetton: “Aziende dovranno riformulare le strategie”

Tutela della salute, ripartenza economica e cambiamenti: Alessandro Benetton analizza lo scenario economico nato con la pandemia.

Fondatore e Presidente di 21 Invest, Alessandro Benetton è un imprenditore con alle spalle una lunga carriera in ambito manageriale.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: "Indispensabile tutelare le eccellenze italiane"

Con il picco di contagi che al momento sembra superato, il Governo italiano sta cercando di definire la cosiddetta "Fase 2": la ripresa graduale post Coronavirus è infatti un argomento sempre più affrontato, specialmente per quanto riguarda l'ambito economico. Alessandro Benetton, intervistato da "Il Sole 24 Ore" in una diretta dal titolo "PostCovid - Il mondo che verrà", ha insistito su un punto fondamentale. Secondo l'imprenditore infatti le aziende devono iniziare a immaginare uno scenario totalmente diverso rispetto a quello esistente prima della pandemia. Per risultare efficienti, i modelli di business dovranno essere adattati, le strategie riformulate rispetto a una nuova idea di consumi e comportamenti sociali: insomma, per continuare a fare impresa bisognerà essere "predisposti ai cambiamenti". Per supportare queste nuove sfide, l'operato del Governo dovrà puntare tutto su piccole e medie imprese, artigianato e in generale su tutte quelle che sono le eccellenze del sistema produttivo italiano: "Il decreto liquidità e i passi che stanno facendo anche a livello europeo sono obbligatori, non c'è un'alternativa - conclude Alessandro Benetton - questa liquidità è assolutamente essenziale per proteggere le nostre conoscenze. Non sarà però sufficiente, è una liquidità che ci traghetterà a una normalità diversa da quella a cui eravamo abituati".

Alessandro Benetton, da Goldman Sachs alla Presidenza di Cortina 2021

Laureato ad Harvard in Business Administration, Alessandro Benetton ha avuto la fortuna di essere allievo e tesista di Michael Porter, economista statunitense ideatore del noto modello delle 5 Forze Competitive. Dopo aver presieduto Benetton Formula, vincendo 3 titoli mondiali, l'imprenditore ha fondato nel 1992 quella che oggi è 21 Invest, uno dei primi operatori italiani specializzati in Private Equity. Attualmente, oltre a essere Presidente della società, fa parte di diversi CdA in realtà quali Edizione Holding e Autogrill. Dal 2017 è inoltre Presidente di Fondazione Cortina 2021, con l'obiettivo di gestire i Campionati Mondiali di Sci Alpino organizzati a Cortina d'Ampezzo. Durante l'intervista de "Il Sole 24 Ore" l'imprenditore si è detto ottimista riguardo la manifestazione, che secondo il Presidente della Provincia di Belluno ha tutte le carte in regola per "essere il primo evento mondiale post Covid-19". Per Alessandro Benetton, tra l'altro appassionato di sci alpino e allenatore federale della Federazione Italiana Sport Invernali, i Mondiali potrebbero rappresentare, ora più che mai, un'occasione di rilancio per tutto il territorio coinvolto.

martedì 11 febbraio 2020

Giovani e imprenditoria, Alessandro Benetton porta la sua esperienza alla Ca’ Foscari di Venezia

Storie imprenditoriali di successo: Alessandro Benetton analizza le scelte più importanti della propria carriera di fronte agli studenti della Ca’ Foscari di Venezia.

Lo scorso dicembre, presso il Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Alessandro Benetton ha partecipato al Marketers Talk organizzato dall'omonimo Club, raccontando agli studenti le esperienze di vita che hanno influito sulla sua carriera da imprenditore.
Alessandro Benetton

Il valore della discontinuità: l'intervento di Alessandro Benetton alla Marketers Talk della Ca' Foscari

Nato nel 2012, il Marketers Club dell'Università Ca' Foscari di Venezia offre agli oltre 700 soci, tra studenti e alunni, la possibilità di organizzare eventi dedicati al mondo del business e in particolare del settore marketing. Il 13 dicembre scorso Alessandro Benetton è stato protagonista di un talk organizzato dall'associazione presso l'Aula Magna del campus economico dell'Università: il fondatore di 21 Invest ha avuto l'opportunità di condividere la propria storia, partendo dagli studi fino ad arrivare alle scelte che hanno inciso sulla sua visione imprenditoriale. Fin dai primi minuti del suo intervento, Benetton si sofferma sui passaggi principali che hanno avuto un forte significato di discontinuità: "Quando sono andato a Boston per laurearmi, ho intuito che quell'atto di piccolo coraggio (non esisteva internet, non c'erano i semestri all'estero) era l'occasione per un'esperienza personale che poteva fare la differenza". L'imprenditore entra quindi alla Goldman Sachs di Londra, il primo italiano ad essere assunto nella banca d'affari statunitense, e successivamente perfeziona gli studi ad Harvard, dove è tesista di Michael Porter: "A quel tempo Porter era uno sconosciuto: al secondo anno vengo affascinato dalla visione 'laterale' del suo teorema, un momento di discontinuità, perché parte dall'osservazione per arrivare ad una conclusione, una sorta di pioniere della big data analysis". Tornato in Italia, nel 1992 tenta di mettere a frutto la sua nuova visione imprenditoriale per alcune aziende acquisite dal Gruppo Benetton nel settore degli articoli sportivi: "Grazie alla tesi con Porter capii che in quegli anni aziende simili ma operanti in diversi settori stavano iniziando ad affrontare la distribuzione di massa, costringendole al cambiamento: decido quindi di portare questo cambiamento anche nelle aziende appena acquisite, rendendomi conto di andare contro la logica, visti i loro ricavi già consistenti: il giorno in cui annuncio la mia intuizione mi rendo conto di essere un vero imprenditore". Il Gruppo tuttavia non accoglie la proposta di Alessandro Benetton, che decide così di creare 21 Invest, primo operatore italiano di private equity, andando "a caccia del cambiamento": "Incominciai a guardare il cambiamento come creazione di valore, un insegnamento che parte da un'osservazione semplicissima, ossia che, al di là della tipologia di settore, al centro c'è l'uomo e la sua natura umana. Un imprenditore che arriva alla fine del suo ciclo, qualsiasi sia il motivo, avrà le stesse reazioni: rifiuto del cambiamento e tentativo di mantenere intatta la sua 'eredità manageriale'. Ogni fase del successo di 21 Invest parte da questo presupposto, ossia il cambiamento come fonte di valore".

La carriera di Alessandro Benetton, un harvardiano su Youtube

Trevisano, classe 1964, Alessandro Benetton inizia la sua carriera alla Goldman Sachs di Londra in seguito alla laurea in Business Administration all'Università di Boston: dopo due anni presso la banca di investimenti statunitense, riesce a frequentare e ad ottenere un master ad Harvard, dove è studente di Michael Porter. Nel 1988 diventa Presidente della scuderia di Formula 1 della famiglia, la "Benetton Formula", che grazie alla sua guida ottiene numerosi successi, tra cui 26 Gran Premi. Nel 1992 si stacca dal Gruppo Benetton e fonda 21 Invest (in origine 21 Investimenti), operatore italiano di private equity incentrato nel mid-market europeo: tra i numerosi successi aziendali l'acquisizione del Gruppo Pittarosso e la sua successiva cessione a Lion Capital, o ancora la crescita di "Forno d'Asolo" che ha visto raddoppiare fatturato e dipendenti grazie alla diffusione del marchio italiano. Con una lunga carriera alle spalle e diversi riconoscimenti ottenuti, nel 2018 Alessandro Benetton decide di condividere la sua esperienza imprenditoriale attraverso la creazione di una rubrica Youtube dal titolo #UnCaffèConAlessandro, un appuntamento settimanale in cui, attraverso brevi video, l'imprenditore esprime le sue opinioni sul mondo del business, dello sport, dell'arte e dell'attualità.

giovedì 16 gennaio 2020

Video rubrica “#UnCaffèConAlessandro”: i consigli di Alessandro Benetton ai giovani

Alessandro Benetton si rivolge ai giovani che stanno per approcciarsi al mondo universitario: “Il punto di partenza deve essere quello che a voi piace fare”.

"#UnCaffèConAlessandro" è la video rubrica che ha per protagonista Alessandro Benetton, imprenditore alla guida di 21 Invest. Di recente si è occupato della scelta del percorso universitario, decisione delicata e complessa per qualsiasi giovane determinato a continuare gli studi.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: la rubrica "#UnCaffèConAlessandro"

Il "Corriere della Sera" ha dedicato una sezione dell'ambito economico ai consigli di Alessandro Benetton, imprenditore impegnato nel settore del private equity. Alla guida di 21 Invest, ex 21 Investimenti, si interessa inoltre di sport, arte, di nuovi media e di innovazione più in generale. Sul suo canale Youtube ha dato vita alla rubrica #UnCaffèConAlessandro", una serie di brevi video per discutere di argomenti d'attualità e di interesse comune, dare consigli e dialogare con il pubblico. L'iniziativa ha avuto successo, soprattutto tra i giovani, e i video di Alessandro Benetton sono ora disponibili anche direttamente sulle pagine online del "Corriere della Sera". Tra gli ultimi argomenti trattati vi è la scelta della facoltà universitaria, un periodo sicuramente delicato nella vita di ogni giovane che decida di proseguire con gli studi. "Siate aperti ai consigli ma non lasciate che gli altri decidano per voi", ha dichiarato l'imprenditore.

I consigli di Alessandro Benetton per scegliere bene il percorso universitario

"Non c'è niente di male a cambiare facoltà. Non date retta a chi dice che il tempo speso per cambiare facoltà è tempo perso, non è così. Il tempo sfruttato per capire che cosa si vuole fare davvero non è mai tempo perso, anzi, se si è indecisi non c'è modo migliore per sfruttarlo": è il primo consiglio che dà Alessandro Benetton ai suoi giovani follower nell'ultimo video di "#UnCaffèConAlessandro". In ogni caso, per arrivare preparati al meglio alla scelta del percorso universitario, non basta informarsi sui manuali: è importante frequentare qualche lezione, parlare con i professori, se possibile, e con chi già ha scelto e intrapreso gli studi. Anche gli adulti che già conoscono il ragazzo possono fornire opinioni e suggerimenti utili: "i vostri genitori e insegnanti hanno un punto di vista privilegiato. Vi conoscono e riescono a cogliere dall'esterno cose che forse voi non vedete. Credo che possano essere una buona fonte da cui trarre consigli". Dopo aver sperimentato e ascoltato, la scelta rimane comunque prerogativa del diretto interessato: "Il punto di partenza deve essere quello che a voi piace fare. Potete anche pensare a quale facoltà vi possa aprire più sbocchi professionali, ma non potete studiare per anni qualcosa che non vi piace solo perché poi vi permetterà di trovare lavoro", ha dichiarato Alessandro Benetton. Una cosa è certa, per capire bisogna prima buttarsi con coraggio per affrontare la nuova esperienza con senno ma anche con entusiasmo.

martedì 4 giugno 2019

Sport system italiano: Alessandro Benetton punta sui Campionati Mondiali di Sci Alpino di Cortina 2021

“Una bandiera che non è mai stata sconfitta”: il concetto di Made in Italy nelle parole di Alessandro Benetton. L’imprenditore ha fatto il punto sullo scenario economico locale, regionale e nazionale ai microfoni di Tg Plus Economia.

"L'Italia sa fare bene". Ad affermarlo è Alessandro Benetton, che ai microfoni di TG Plus Economia ha fatto il punto sulla situazione italiana, spaziando dallo sport a un'analisi dello scenario economico. Impegnato nel ruolo di Presidente di Fondazione Cortina 2021, ente che sta lavorando all'organizzazione dei prossimi Campionati Mondiali di Sci Alpino, è convinto del potere e della forza dei grandi eventi nel "fare la differenza".
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: il punto sul "Made in Italy"

"Il made in Italy è una bandiera. Tante volte è stata maltrattata, ma non è mai stata sconfitta. L'eccellenza italiana continua a fare la differenza nel mondo", queste le parole di Alessandro Benetton sul patrimonio Italiano. Non bisogna demordere, poiché il nostro territorio, secondo quanto afferma l'imprenditore trevigiano, ha tutte le carte in regola per affermarsi e crescere. In questo contesto, una buona occasione di rilancio è rappresentata dai grandi eventi: Expo e Torino 2006 ne sono stati la prova e ben presto Cortina sarà il teatro dei Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma nel 2021. Si sono già manifestati alcuni segnali di ripresa: la predisposizione di nuove infrastrutture e un crescente interesse nel progetto da parte dei giovani. Alessandro Benetton è il Presidente della Fondazione che sta lavorando all'organizzazione della rassegna iridata ed è convinto del grande potenziale dello sport, pertanto è necessario continuare a investire in questo ambito. I benefici sono molteplici: salute e crescita, sotto tutti i punti di vista. In conclusione, si è espresso sul futuro dell'economia della marca: "Il nostro territorio ha dimostrato di poter fare bene, di avere un'economia fatta di imprese piccole che sono in grado di comportarsi da grandi al momento del bisogno. È un mondo che cambia, fatto di nuove tecnologie e nuovi modelli di business, ma abbiamo dimostrato di saper reagire. Sono fiducioso".

Alessandro Benetton: il profilo professionale del fondatore di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è un noto imprenditore italiano, fondatore di 21 Invest, la prima società italiana di private equity. Trascorre gran parte degli anni della formazione negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. Nell'arco temporale compreso tra 1988 e il 1989, Alessandro Benetton è a Londra per lavorare in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, ancora molto giovane, imprime una svolta alla propria carriera fondando 21 Invest, una società che oggi annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Una delle operazioni di maggior successo è l'acquisizione di Forno d'Asolo, impresa che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato, arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente della Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021. Nel 2008 gli è stato attribuito il riconoscimento "Imprenditori per l'Italia nel mondo" dal Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell'Università Bocconi.

mercoledì 15 maggio 2019

La formazione e la carriera di Alessandro Benetton

La mission di 21 Invest è generare nuovo valore nelle imprese acquisite: la società fondata sulla base dell’intuizione vincente di Alessandro Benetton vanta oggi 8.000 dipendenti e un rendimento del 20%.

Imprenditore di successo, con alle spalle un percorso di formazione ad Harvard, Alessandro Benetton è anche un grande amante dello sport e un istruttore federale di sci: dalla disciplina degli atleti ha tratto una lezione di vita, che usa anche per essere vincente nell'attività professionale.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton, un esempio di imprenditorialità di successo

La Junior Enterprise Torino Politecnico, associazione no-profit e apolitica gestita da studenti, ha dedicato un articolo alla figura imprenditoriale di Alessandro Benetton, professionista di successo e grande amante dello sport. Originario di Treviso, appena maggiorenne si trasferisce negli Stati Uniti per conseguire nel 1987 la laurea in Business Administration presso l'Università di Boston. Lavora due anni in Goldman Sachs International a Londra per poi iscriversi ad Harvard. Nel 1991 consegue il Master in Business Administration. Nel frattempo, dal 1988 al 1998, è alla guida di Benetton Formula: la scuderia conquista due titoli mondiali piloti e gran parte delle sue vittorie nel Gran Premio. Alessandro Benetton torna in Italia, fortemente influenzato dagli insegnamenti e dall'innovativo punto di vista americano. Nel 1992 dà vita alla prima realtà di private equity del Paese, 21 Investimenti, ora 21 Invest, un'esperienza di successo che continua tutt'oggi. Grande appassionato di sport, è istruttore federale di sci. Dallo sport dice di aver imparato cinque lezioni fondamentali, che usa anche per la sua impresa: disciplina, concentrazione, perseveranza, umiltà e divertimento. "Il miglior contributo che posso dare al mio Paese è fare quello che so fare e con la qualità a cui sono abituato. Ognuno dà il meglio dove ha le sue passioni".

Alessandro Benetton: la mission di 21 Invest

"Abbiamo puntato sulla crescita occupazionale, sulla formazione e sulla ricerca e sviluppo": così si esprime Alessandro Benetton parlando di 21 Invest (ex 21 Investimenti), la società di private equity da lui fondata. L'attività si basa sulla ricerca di piccole e medie imprese con un ampio potenziale di crescita sulle quali investire: la mission è generare valore nell'impresa acquisita attraverso l'acquisto di azioni esistenti o attraverso la sottoscrizione di azioni di nuova emissione. Fondamentale è il data analysis, che consente di raccogliere informazioni ed elaborare una strategia d'azione vincente. Il risultato di questa attività negli anni si è dimostrato positivo: 21 Invest vanta oggi un totale di 10 fondi raccolti in tutta Europa, per 1,6 miliardi di euro investiti in 96 aziende, tra cui alcuni case study particolarmente emblematici. La chiave è fare del cambiamento un'opportunità di crescita, sempre con un'ottica di riguardo verso l'innovazione e la sostenibilità. Dopo 25 anni nel settore, la società fondata da Alessandro Benetton può contare su un fatturato aggregato di un miliardo e mezzo e circa 8.000 dipendenti, con un rendimento del 20% sugli investimenti compiuti.

lunedì 6 maggio 2019

Il cambiamento, una sfida da cogliere: Alessandro Benetton intervista Simona Ventura

La rubrica “#21ChangeMakers”, lanciata da Alessandro Benetton si occupa di innovazione dialogando con chi ha fatto del cambiamento una marcia in più: Simona Ventura è la protagonista di un recente episodio.

Alessandro Benetton ha avviato la video rubrica "#21ChangeMakers" sul suo canale Youtube ufficiale: di recente ha intervistato la conduttrice Simona Ventura, esempio di come abbracciare i mutamenti e cogliere le opportunità dell'innovazione sia il segreto per non smettere mai di crescere e affermarsi nel mondo di oggi.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'intervista a Simona Ventura

Professionalità, determinazione, ironia e personalità: sono sicuramente caratteristiche che accomunano Alessandro Benetton e Simona Ventura, amici da vent'anni. I due insieme hanno rivoluzionato l'immagine dell'azienda italiana Pittarello Rosso, ora PittaRosso, attraverso uno spot pubblicitario d'impatto e dall'ironia sagace. La conduttrice televisiva ha partecipato alla video rubrica "#21ChangeMakers", appuntamento nel quale l'imprenditore dialoga con altre figure che hanno fatto dei cambiamenti e dell'innovazione una marcia in più per migliorarsi e affermarsi nella società odierna. Simona Ventura ha abbracciato il cambiamento fin da subito, diventando un punto di riferimento della TV italiana e rompendo alcuni tabù. Nel 2009 ha dato il via a SimonaVentura.it, creando un canale alternativo per rimanere in contatto col pubblico e, di fatto, anticipando quello che succede oggi con la piattaforma Youtube che si affianca alle trasmissioni televisive tradizionali. Dalla discussione è emersa una riflessione fondamentale: per chiunque abbia una attività, è importante saper "accettare il cambiamento, che oggi è fatto di nuove tecnologie, nuovi Paesi emergenti e temi culturali importanti, come l'immigrazione", ha commentato Alessandro Benetton. "Per far fronte a tutto questo ci vuole flessibilità e buon senso. Anche gli imprenditori devono accettare di non essere eterni, per essere disposti a cambiare i propri modelli di business".

Alessandro Benetton: la carriera del fondatore di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton inizia la sua carriera professionale in Goldman Sachs International, lavorando presso la sede di Londra. Dal 1988 al 1998 è Presidente di Benetton Formula, con cui vince 3 titoli mondiali. Nel 1992 l'imprenditore fonda la sua attività, 21 Investimenti (oggi 21 Invest). Diventa così uno dei pionieri nel campo del Private Equity in Italia. Attualmente Alessandro Benetton è impegnato in qualità di Consigliere di Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre a essere Presidente della Fondazione Cortina 2021. Grande appassionato di sport, in particolare di sci alpino e kite surf, è sposato con la ex campionessa olimpica Deborah Compagnoni e ha tre figli. Negli ultimi anni si è reso attivo sul web attraverso delle video rubriche pubblicate sul canale Youtube ufficiale: "Un caffè con Alessandro" comunica le riflessioni dell'imprenditore riguardo a questioni di economia e attualità; "#21ChangeMakers" si basa invece sul dialogo con interlocutori più o meno famosi per insistere sull'importanza del cambiamento e parlare di alcune delle realtà più innovative e intraprendenti del panorama attuale.