
sabato 3 novembre 2018
Luci accese sulle occasioni rilanciate dal 5G nel settore delle Tlc: a parlarne è Amos Genish

venerdì 26 ottobre 2018
Bruxelles: l’AD TIM Amos Genish partecipa al Sumit FT-Etno

Amos Genish: l'AD di TIM interviene al Summit FT-Etno
"Il 5G sarà una rivoluzione sia per i consumatori che per le imprese": intervenuto nel corso del Summit FT-Etno lo scorso 15 ottobre, l'Amministratore Delegato di TIM Amos Genish si è soffermato sulle potenzialità delle tecnologie e degli standard di quinta generazione, analizzandone l'impatto nella società. Non solo: l'AD ha fatto notare come il 5G apra a grandi opportunità anche per gli operatori del settore. E in questa prospettiva Amos Genish e gli altri Top Manager presenti all'evento di Bruxelles auspicano nel sostegno di politiche comunitarie: "I regolatori hanno la grande opportunità di stimolare questo corso, semplificando i processi che governano lo sviluppo della rete e incentivando la domanda di servizi innovativi".TIM, l'AD Amos Genish: "Spingiamo sulla rete 5G"
A Bruxelles per partecipare al Summit FT-Etno, l'AD di TIM Amos Genish ha sottolineato il valore strategico del gruppo per la crescita del Paese: "Siamo fortemente coinvolti nel processo dell'Italia verso la Gigabit Society, e forniamo già l'80% del fisso del paese e il 98% delle connessioni mobili". L'AD ha quindi rimarcato come la recente asta di frequenze si inserisca in questo percorso, rappresentando "un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione del Paese". Tutte le frequenze acquisite da TIM hanno caratteristiche diverse e complementari in termini di copertura, penetrazione e capacità e saranno disponibili fino al 2037. Come ha ribadito l'AD Amos Genish, l'Italia nel 5G non può rimanere indietro e "per questo ci siamo impegnati a lanciarlo: ci saranno le prime cinque città già entro la fine giugno-luglio 2019".martedì 19 giugno 2018
TIM: l’AD Amos Genish sui progressi del progetto di scorporo della rete
Amos Genish: a gennaio la Netco che nasce dalla separazione della rete
L'annuncio è arrivato lo scorso 7 giugno: intervenuto alla presentazione della relazione annuale dell'Organo di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete TIM, l'AD del gruppo Amos Genish ha annunciato per gennaio 2019 il lancio della Netco che nascerà a seguito della separazione societaria della rete. "È il primo passo, ma ha bisogno di tempo: non è una cosa semplice" ha specificato il manager sollecitando "tutti a fare la propria parte", perché non si tratta di una "iniziativa unilaterale". Amos Genish ha definito una "pietra miliare" la decisione con cui l'Agcom ha ritenuto ammissibile la separazione della rete, sottolineando come il gruppo preveda di raggiungere l'ok definitivo dell'Autorità all'operazione entro la fine dell'anno e conseguentemente di lanciare la Netco all'inizio del prossimo gennaio.Amos Genish: l'impegno di TIM nel portare a compimento il progetto di separazione della rete
"È evidente che l'Agcom è stata soddisfatta della documentazione che gli abbiamo sottoposto" ha aggiunto Amos Genish parlando del progetto di scorporo della rete all'evento organizzato per presentare la relazione annuale dell'Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete. L'AD di TIM ha voluto sottolineare l'impegno del gruppo: "La società deve fare un grosso sforzo per una reale separazione poiché coinvolge tante persone e tante risorse". Secondo Amos Genish il primo passo da fare è anche quello più importante, perché "la separazione legale non è così facile come potrebbe sembrare". Riferendosi alla Netco, l'AD ha auspicato che si configuri come "l'unico operatore dominante nelle infrastrutture e lo resterà per i prossimi 8-10 anni con tutto il rispetto per i concorrenti".mercoledì 7 marzo 2018
Piano DigiTIM 2018-2020, il CdA dà l’ok: la soddisfazione dell’AD Amos Genish
TIM punta a un futuro digitale: partendo dalla performance 2017 del gruppo, l'AD Amos Genish illustra i dettagli di DigiTIM, il piano strategico 2018-2020 approvato dal CdA lo scorso 6 marzo.
Piano Strategico DigiTIM: la presentazione dell'AD Amos Genish
L'innovazione digitale è la strada scelta dall'AD Amos Genish per traghettare TIM nel prossimo triennio. Il manager ha illustrato il piano 2018-2020, chiamato non a caso "DigiTIM": un progetto che si colloca "in forte discontinuità rispetto al passato", perché la digitalizzazione rappresenterà la chiave per portare il gruppo "ad affermarsi nella Gigabit Society". Obiettivo è valorizzare ulteriormente il rapporto con il cliente, improntandolo su un approccio multicanale, semplice e convergente: "Per TIM la customer experience è una priorità assoluta. Puntiamo all'eccellenza e alla semplicità in tutte le aree di business" ha affermato l'AD spiegando che le offerte saranno chiare, semplici, trasparenti, perché "vogliamo essere i primi nell'indice di customer satisfaction". Un piano che coinvolge tutte le aree di business in un processo di Transformation orientato a creare il massimo valore per i clienti, i dipendenti e gli azionisti. Quattro i pilastri alla base, indicati dall'AD Amos Genish: il maggior coinvolgimento del cliente attraverso una relazione digitale e personalizzata, una leadership rinnovata capace di cogliere tutte le opportunità del mercato e soddisfare le necessità della clientela, l'accelerazione nella generazione di cassa in grado di rafforzare la situazione patrimoniale e aumentare il rendimento degli azionisti e infine un'organizzazione più snella, frutto di una cultura aziendale focalizzata sulla performance.
Amos Genish: le linee guida del Piano DigiTim
Illustrando il Piano DigiTIM, l'AD Amos Genish si è soffermato sui risultati del 2017: "Un anno straordinario, record dal punto di vista finanziario". Sono cresciuti infatti i ricavi (+2,7% rispetto al 2016), l'Ebitda (+4,6%) e gli investimenti, a quota 5,7 miliardi di euro: "Non abbiamo mai avuto nella storia recente del gruppo una crescita simile". E ora si guarda al 2020: "Nell'arco di Piano, TIM raggiungerà in Fibra l'80% delle unità abitative e 100 città con la tecnologia FTTH, grazie a un programma di investimenti cumulati in Italia pari a 9 miliardi di euro". Saranno coinvolte tutte le aree operative, con ricadute su più fronti: "Nel mercato Business ci aspettiamo che i ricavi da servizi ICT crescano del 50%. Entro il 2020, i ricavi ICT e Cloud rappresenteranno il 25% del totale dei ricavi del segmento e il numero dei clienti Fibra sarà triplicato". Sul fronte Customer l'attenzione sarà invece rivolta alla Fibra e alle offerte convergenti: fisso mobile e contenuti. L'obiettivo è arrivare a oltre 5 milioni di clienti Fibra entro il 2020, ma non solo: "La penetrazione LTE salirà dall'attuale 76% a oltre il 95% e i clienti TimVision triplicheranno". Un importante contributo al Piano arriverà anche dalle società controllate TIM Brasil, Inwit, e Sparkle, intorno alle quali l'AD nutre grandi aspettative. Amos Genish ha inoltre posto l'accento anche sulle partnership già avviate e quelle potenzialmente attivabili coi principali operatori tecnologici attivi negli ambiti della Industry 4.0, dell'Internet of Things, della AI, della Robotica e della Cybersecurity. L'AD è convinto: "DigiTIM non è uno slogan. La leadership del gruppo si baserà sulla massima qualità garantita su tutti i fronti: prodotti, servizi, convergenza e infrastrutture".