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martedì 30 maggio 2017

Enel: Francesco Starace parla del progetto Ollagüe in un articolo su “Development Matters”

Per Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, il futuro sarà all'insegna dell'innovazione e della sostenibilità: occorre collaborare per prepararsi alle sfide che riguarderanno in futuro le aziende e la società.
Francesco Starace, AD di Enel

L'AD di Enel Francesco Starace: "Le sfide future si vinceranno grazie alla collaborazione"

Anche l'AD di Enel Francesco Starace ha portato il suo contributo al blog "Development Matters", dove politici, CEO, opinion leader e rappresentanti della società civile di fama internazionale condividono il loro pensiero in materia di sviluppo economico e politico. Nel suo articolo il manager invita ad accettare i repentini cambiamenti che stanno investendo il mondo, in gran parte dovuti alla digitalizzazione. Accettarli significa anche formulare strategie funzionali a vincere le nuove sfide che la società dovrà affrontare in futuro: non a caso l'UNRIC ha individuato diciassette obiettivi nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Per l'AD di Enel la risposta più efficace è la collaborazione: da sola nessuna azienda sarebbe in grado di raggiungere uno di questi obiettivi. Ma questa non può esistere se alla base manca una buona capacità d'ascolto delle idee e dei diversi punti di vista di tutti i soggetti coinvolti. Collaborazione e ascolto per le aziende sono determinanti per realizzare progetti capaci di coniugare innovazione e sostenibilità: il "legame indissolubile" tra questi due concetti, come lo ha definito l'AD di Enel, alimenterà le sfide che le imprese saranno chiamate a fronteggiare nei prossimi anni. In merito Francesco Starace cita Ollagüe, il progetto realizzato da Enel in un piccolo villaggio in cima alle Ande, al confine tra Cile e Bolivia, dove è stata realizzata una centrale elettrica ibrida: lo stoccaggio, l'energia solare ed eolica di 1 538 pannelli fotovoltaici e una turbina eolica integrati in un sistema off-grid innovativo e sostenibile che fornisce accesso costante all'energia alla comunità locale. La realizzazione ha richiesto sin dalle prime fasi di analisi, progettazione e gestione il coinvolgimento di autorità e abitanti del territorio e delle università di Antofagasta e del Cile. Per questo a Ollagüe convivono collaborazione, ascolto, innovazione e sostenibilità, quei principi che l'AD di Enel considera fondamentali per prepararsi ai cambiamenti del futuro.

Francesco Starace: il profilo professionale dell'AD di Enel

Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace entra nel gruppo nel 2000. Laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, in precedenza si è occupato della costruzione e della gestione di impianti di generazione elettrica in General Electric e ABB Group. Ha inoltre ricoperto il ruolo di responsabile delle vendite globali per la Divisione turbine a gas in Alstom Power Corporation, lavorando in Arabia Saudita, Egitto, Bulgaria e Stati Uniti. Forte di una tale esperienza professionale, in Enel il manager ricopre fin da subito incarichi di rilievo. Tra il 2002 e il 2005 è Direttore dell'Area di Business Power e in seguito guida la Divisione Mercato. Ma è nel 2008, quando viene chiamato ad avviare Enel Green Power, neonata società del gruppo specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili, che ha modo di mettere ulteriormente in luce le proprie competenze in ambito manageriale. I risultati conseguiti, tra cui la quotazione sui listini delle Borse di Milano e Madrid, lo portano a ottenere la fiducia del Cda dell'azienda che nel 2014 lo nomina Amministratore Delegato e Direttore Generale. Il mandato di Francesco Starace è stato rinnovato in marzo 2017 dal MEF.

venerdì 10 marzo 2017

Diego Biasi e Quercus Investment Partners Limited: attività della società che opera nel settore degli investimenti in fonti di energia rinnovabile

Diego Biasi si laurea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia in Economia e Commercio e in seguito si trasferisce in Inghilterra per dare inizio alla propria carriera professionale. Dopo varie esperienze in importanti società finanziarie, nel 2010 co-fonda con Simone Borla Quercus Investment Partners Limited, società di riferimento all'interno del settore della consulenza per investimenti inerenti alle energie rinnovabili.

Percorso professionale di Diego Biasi, Amministratore Delegato di Quercus Investment Partners Limited

Diego BiasiDiego Biasi accumula in vent'anni di carriera una significativa esperienza nel settore della Finanza e dell'Investment Banking. Dopo aver conseguito la Laurea in Economia e Commercio presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, decide di trasferirsi a Londra per collaborare con Caboto Securities, società del Gruppo Bancario Intesa. Una volta terminata questa esperienza, passa in Banca IMI e in seguito in Commerzbank, dove ricopre la posizione di Managing Director e si occupa della gestione di diverse quotazioni di società europee. Diego Biasi accumula importanti competenze legate ai finanziamenti transfrontalieri a seguito di numerose attività di consulenza per investitori privati e istituzionali. Nel 2009 inizia ad interessarsi al comparto delle energie rinnovabili e l'anno successivo co-fonda con Simone Borla Quercus Investment Partners Limited, realtà di riferimento nel settore della consulenza per investimenti inerenti alle energie rinnovabili. Oggi Diego Biasi collabora anche con l'ateneo di Venezia, dove tiene corsi di economia dei mercati finanziari.

Profilo aziendale di Quercus Investment Partners Limited

Quercus Investment Partners Limited riesce a ritagliarsi nell'arco di pochi anni una posizione prestigiosa all'interno del proprio settore di riferimento: guidata da Diego Biasi, ha lanciato due differenti fondi e costruito un portafoglio che comprende più di venti impianti fra eolico, fotovoltaico e biomasse, con investimenti superiori ai 300 milioni di Euro di Equity. È del 2011 la nascita della joint venture fra Quercus, CDC, Adenium Capital, Foresight e VEI Green. Nel 2012 Diego Biasi promuove l'accordo con UK Green Investment Bank, istituto del Ministero dell'Industria inglese, tramite il quale il Governo britannico si impegna a dedicare risorse al mercato delle energie rinnovabili. Poco tempo dopo viene costruita TEG Biogas, prima centrale a digestione anaerobica e compostaggio di scala commerciale situata nella zona est di Londra.

mercoledì 30 novembre 2016

L’Assemblea di Assomineraria elegge Roberto Casula come nuovo Presidente

Roberto Casula, laureato in Ingegneria Mineraria, dal 2014 ricopre la carica di Chief Development Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. Recentemente è stato eletto nuovo Presidente dall'Assemblea di Assomineraria, riunita per il rinnovo delle cariche associative e per l'approvazione del Bilancio 2015.

Roberto Casula eletto Presidente di Assomineraria

Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.Roberto Casula, in data 25 maggio, è stato eletto Presidente di Assomineraria. L'Assemblea Generale si è riunita per eleggere l'attuale Chief Development Operations & Technology Officer di Eni in occasione dell'incontro per l'approvazione del Bilancio 2015 e il rinnovo delle cariche associative. L'Assemblea, riunitasi a Roma, in un comunicato ha espresso inoltre l'apprezzamento per il contributo fornito dal Presidente uscente Giuseppe Tannoia. Durante l'incontro sono stati anche eletti i Presidenti di settore e rinnovati i Consigli Direttivi, i cui membri fanno parte della giunta di Assomineraria. Per il Settore Minerario è stato scelto Raffaele Calabrese De Feo, mentre sono stati confermati Pietro Cavanna per il Settore Idrocarburi e Geotermia e Sergio Polito alla Presidenza del Settore Beni & Servizi. Oltre a Roberto Casula, sono stati anche eletti il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori. L'Assemblea ha infine approvato il Bilancio 2015.

Esperienze professionali di Roberto Casula

Roberto Casula, cagliaritano, nasce nel 1962 e consegue la Laurea in Ingegneria presso l'Università di Cagliari, specializzandosi nel comparto minerario. La carriera professionale inizia nel 1988 in Agip S.p.A., azienda per la quale collabora in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce all'estero per passare in Agip Angola Ltd, assumendo inizialmente la carica di Petroleum Engineer e in seguito quella di Chief Development and Production Engineer. Nel 1997 fa ritorno in Italia per ricoprire la posizione di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., con responsabilità estese al coordinamento delle attività relative ai Paesi centro-asiatici e dell'Africa Occidentale. Nel 2001, con il trasferimento in Iran, ha inizio la carriera dirigenziale in qualità di Project Director per Giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 Roberto Casula viene nominato Amministratore Delegato di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. Prima di ricoprire la carica attuale di Chief Development Operations & Technology Officer di Eni, svolge una serie di importanti incarichi che lo vedono impegnato come Managing Director di Eni Nord Africa BV nel 2005 e in seguito Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana (2007) ed Executive Vice President (2011).