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mercoledì 30 novembre 2016

Giuseppe Recchi al primo semestre 2016 di Telecom Italia: i risultati non solo sulla carta

Giuseppe Recchi è Presidente Esecutivo di Telecom Italia dal 2014. In seguito alla pubblicazione dei dati ufficiali con i risultati aziendali del primo semestre 2016, rilascia un'intervista al Corriere della Sera.

Il primo semestre di Telecom Italia nelle parole del Presidente Esecutivo Giuseppe Recchi

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom ItaliaGiuseppe Recchi rimarca con orgoglio la superiorità tecnologica di Telecom Italia. Intervistato dal Corriere della Sera, il Presidente Esecutivo della società di telecomunicazioni fornisce una lettura del primo semestre 2016 a breve distanza dalla pubblicazione dei dati ufficiali, focalizzando la propria attenzione sulle azioni concrete compiute dalla società, piuttosto che sulle comuni elucubrazioni sul fronte finanziario, solitamente avanzate. In merito alla chiusura del primo semestre, il Presidente lascia trapelare ottimismo, per quanto non in grado di anticipare i dati ufficiali, ma gli aspetti che intende mettere in evidenza riflettono quello che per Giuseppe Recchi è lo status di Telecom Italia per la popolazione italiana, ovvero la porta di accesso per il digitale e per l'avanzamento tecnologico che vi gravita attorno - si parla di connessione veloce, di 5G e di sviluppo dei contesti urbani. Operazioni rese possibili dall'ammontare di investimenti che Telecom Italia opera all'interno del Paese, attestandosi quale primo investitore in Italia: è già partito il test dei mille mega all'interno di cinque comuni italiani e la previsione di copertura territoriale nazionale è prevista salire all'84% entro il 2018. Un piano per lo sviluppo e l'accresciuta competitività di territorio e di aziende.

Giuseppe Recchi: il percorso professionale dagli esordi ai successi di natura dirigenziale

Presidente Esecutivo di Telecom Italia e Presidente della Fondazione Telecom Italia a partire dal 2014, Giuseppe Recchi ottiene tali cariche con il voto della maggioranza schiacciante degli azionisti. La carriera che lo conduce ai vertici della compagnia di telecomunicazioni italiana lo vede esordire professionalmente presso Recchi Costruzioni Generali, impresa di famiglia specializzata in opere infrastrutturali ed attiva in ambito sia nazionale che internazionale. Riceve la nomina ad Amministratore Delegato per quel che riguarda le attività estere dell'impresa stessa, oltre a ricoprire la carica di Presidente Esecutivo della succursale Recchi America Inc., con sede negli Stati Uniti. Proprio negli USA prosegue il suo percorso professionale, quando nel 1999 entra in una delle maggiori multinazionali mondiali, ovvero General Electric, con la quale avvia una collaborazione che si protrarrà per dodici anni. Nel 2004, infatti, viene nominato Presidente della filiale italiana, per poi divenire in un secondo momento Amministratore Delegato di GE South Europe. Nel 2011 viene eletto il più giovane (dopo il fondatore Enrico Mattei) Presidente di Eni. Giuseppe Recchi convoglia la propria esperienza e le proprie competenze all'interno del libro «Nuove energie. Le sfide per lo sviluppo dell'occidente», pubblicato nel 2014 con edizione di Marsilio.

Telecom Italia fa registrare il miglior trimestre dal 2007: funziona il nuovo corso guidato da Flavio Cattaneo

L'efficienza comincia a far vedere i suoi frutti: si chiude con risultati estremamente positivi il terzo trimestre di Telecom Italia, un andamento in linea con il cambio di rotta operato dall'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo.

Utili a nove mesi per 1,5 miliardi di Euro: gli effetti del piano Flavio Cattaneo

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom ItaliaRicavi consolidati pari a 4,8 miliardi di Euro, riduzione dell'indebitamento finanziario netto di 779 milioni di Euro e la prospettiva di confermare i target stabiliti per il 2016: sono questi i più importanti risultati conseguiti da Telecom Italia nell'ultimo trimestre grazie al piano varato dall'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo. Era dal 2007 che non si registravano dati così soddisfacenti, un segnale di come il turnaround stia procedendo a passo spedito. La ricerca dell'efficienza ha influito positivamente, infatti, anche sui ricavi. Il management si è impegnato a fondo per assicurare a tutti gli azionisti risultati in linea con le loro aspettative e il lavoro è andato a coinvolgere tutte le aree produttive. Ad oggi, la rete mobile 4G è in grado di coprire il 95% della popolazione e la rete fissa il 56%. Dati che segnano il raggiungimento con largo anticipo dei target previsti entro la fine del 2016. Una conferma dell'obiettivo di crescita organica «low single digit», basata sul progressivo miglioramento della performance operativa e la conseguente riduzione dell'indebitamento.

Le tappe del percorso professionale di Flavio Cattaneo

Amministratore Delegato di Telecom Italia, Flavio Cattaneo ha ricoperto ruoli di responsabilità in importanti realtà del panorama industriale italiano e internazionale. Formatosi al Politecnico di Milano, dove si laurea in Architettura, si specializza successivamente nella gestione aziendale e sviluppa una serie di competenze che gli torneranno utili nelle tappe future del percorso professionale. Nel 1999 viene nominato Vicepresidente e componente del Comitato esecutivo di AEM S.p.A., ricoprendo nello stesso anno la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Fiera Milano S.p.A. Nel 2003 entra in RAI S.p.A. in qualità di Direttore Generale, incarico che mantiene fino al 2005, anno in cui diviene Amministratore Delegato di Terna S.p.A. Nell'arco di tempo che va dal 2005 al 2014, Flavio Cattaneo è anche Presidente per Terna Participaçoes S.A. e Consigliere indipendente presso Cementir Holding S.p.A. Tra il 2014 e il 2016 è Consigliere indipendente di Generali Assicurazioni S.p.A. e CEO di NTV S.p.A. Il 30 marzo del 2016 viene nominato Amministratore Delegato di Telecom Italia, dopo aver svolto il ruolo di Consigliere già a partire del 2014.

mercoledì 6 aprile 2016

Il punto di vista del Presidente Giuseppe Recchi sulle Lezioni sul progresso in un articolo pubblicato sul portale“Le Macchine Volanti”

Le Macchine Volanti vuole essere un portale che offre un'occasione per riflettere sui temi connessi all'innovazione e alla cultura digitale. Tra i vari contributi scritti troviamo quello del Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, che spiega gli obiettivi delle Lezioni sul progresso, istituite dalla Fondazione Telecom Italia.

Il progresso spiegato dal Presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, su "Le Macchine Volanti"

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia"Ogni giorno siamo investiti da messaggi negativi. I cittadini occidentali hanno bisogno di una società in grado di offrire certezze e sicurezza, vista l'esistenza di un clima di paura alimentato da avvenimenti recenti, a cui si aggiunge l'elevata disoccupazione, che colpisce in particolare i giovani. Per tutte queste ragioni siamo preoccupati per il loro futuro e chiediamo misure straordinarie ai nostri governi". Così scrive il presidente di Telecom Italia sul portale Le Macchine Volanti, mettendo però in luce che "non abbiamo mai vissuto così bene e così a lungo. I nostri ragazzi vengono spinti a stare al passo con l'evoluzione della tecnologia, comprando di frequente nuovi modelli di smartphone, ma ancora non riusciamo a renderci conto che si tratta di una novità assoluta, nel percorso dell'umanità. Il genio e la creatività ci sono sempre stati, ma le idee faticavano a concretizzarsi. Con la rivoluzione industriale, il progresso ha subito una forte spinta in avanti. Anche i nonni, che hanno visto il susseguirsi di tutte le innovazioni tecnologiche del XX° secolo, dalla radio ai viaggi in aereo, dalla diffusione delle automobili alla televisione, oggi sono in grado di usare un tablet per informarsi o fare videochiamate".

Le Lezioni sul Progresso della Fondazione Telecom Italia

La Fondazione Telecom Italia è stata istituita con l'obiettivo di aiutare la società italiana ad essere più solidale e dinamica, più consapevole e in grado di offrire opportunità. "Le Lezioni sul progresso vogliono sfidare la diffidenza insita nel nostro Paese verso la cultura scientifica. Un problema a cui vorremmo ovviare partendo dai giovani, avvicinandoli ad ambiti disciplinari che possono sembrargli lontani e di cui potrebbero essere protagonisti". Ma come veicolare questo messaggio? Sul portale Le Macchine Volanti, il Presidente Giuseppe Recchi espone l'idea di chiedere a figure provenienti dal mondo dello spettacolo di fare da mediatori al fianco dei rappresentanti di comunità accademiche e scientifiche, dando così voce a dubbi e perplessità del pubblico, aiutandolo a superare la paura del nuovo. Le Lezioni su argomenti come robotica, politica, neuroscienze, genetica, nutrizione e OGM sono state accolte in maniera entusiasta dalle scuole superiori di Roma, grazie al lavoro dello staff della Fondazione. Ora le Lezioni di sposteranno da Roma a Milano, rimanendo accessibili a tutti online, proponendosi di offrire idee e spunti alle scuole superiori su tutto il territorio nazionale. "Siamo orgogliosi del nostro entusiasmo per il progresso e ci auguriamo sia contagioso", conclude il numero uno di Telecom Italia Giuseppe Recchi.

giovedì 17 marzo 2016

Telecom Italia: il Consiglio di Amministrazione nomina Flavio Cattaneo come nuovo Amministratore Delegato

Già Consigliere di Telecom Italia da aprile 2014, Flavio Cattaneo è stato scelto dal CdA presieduto da Giuseppe Recchi come nuovo Amministratore Delegato, subentrando a Marco Patuano, il quale ha lasciato l'incarico il 21 marzo scorso.

Flavio Cattaneo scelto come nuovo AD di Telecom Italia

Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Telecom ItaliaIn seguito alle dimissioni di Marco Patuano, che ha lasciato l'incarico il 21 marzo scorso, è rimasto vacante il posto di Amministratore Delegato di Telecom Italia. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi sotto la presidenza di Giuseppe Recchi, ha decretato di affidare il ruolo a Flavio Cattaneo. Una scelta condivisa che va a premiare uno dei più importanti manager italiani, già da aprile 2014 membro del Cda del colosso delle telecomunicazioni. A Cattaneo sono state conferite anche deleghe esecutive.

Il curriculum di Flavio Cattaneo: dalla laurea in Architettura alla guida di Telecom Italia

Nato a Rho nel 1963, Flavio Cattaneo si laurea inizialmente in Architettura presso il Politecnico di Milano ma cambia successivamente percorso, specializzandosi in materia di finanza e gestione aziendale alla SDA Bocconi School of Management. La sua carriera dirigenziale prende avvio nel 1989, anno in cui viene chiamato a guidare l'azienda di famiglia, operativa nel comparto edile. Nel 1998 passa ad AEM, società energetica del Comune di Milano, dove ricopre la carica di Vicepresidente. L'anno seguente viene assunto da Ente Fiera Milano: in qualità di Commissario, è tra i fautori della trasformazione in Società per Azioni, occupandosi della quotazione in Borsa, uno dei primi casi in Italia. Assume, successivamente, le cariche di Presidente e Amministratore Delegato. Il 2003 segna il suo passaggio alla Direzione Generale della Rai: nei due anni di gestione cura la fusione con Rai Holding, risana i conti e avvia il digitale terrestre. Dal 2005 al 2014 ricopre la carica di Amministratore Delegato di Terna S.p.A., ottenendo il rinnovo del suo mandato per tre volte consecutive, il massimo consentito. Contemporaneamente, tra il 2006 e il 2009, si occupa anche della gestione della controllata Terna Patecipacoes SA, favorendone la quotazione in Brasile. Nel 2015 viene nominato Amministratore Delegato di NTV S.p.A. e contribuisce alla ristrutturazione e al rilancio della società. Consigliere di Amministrazione di Telecom Italia dal 2014, è stato nominato AD con deleghe esecutive. Nel 2011 gli è stato conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro.