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giovedì 12 dicembre 2019

Nicolò Zanon interviene come relatore al convegno di Assoedilizia


Nicolò Zanon ha partecipato come relatore al convegno “La locazione nella storia e nell’attualità”, organizzato da Assoedilizia in memoria dell’Avv. Michele D’Amico. L’incontro si è focalizzato sul tema della locazione, strumento di crescita socio-economica, oltre che istituto giuridico.

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon e il convegno di Assoedilizia sulla locazione

Il Giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon è intervenuto come relatore nel corso dell'evento di Assoedilizia incentrato sul tema della locazione, istituto dai molteplici aspetti e che rappresenta un importante strumento di crescita socio-economica. Al convegno hanno preso parte, oltre al Presidente dell'Associazione dei Proprietari Immobiliari Avv. Achille Colombo Clerici, che ha presentato l'evento, anche numerosi avvocati e docenti di diritto. Il pensiero espresso nel corso del convegno è stato unanime nei confronti del ruolo cruciale rivestito dallo strumento della locazione, capace di produrre mobilità abitativa nel mondo odierno, in cui necessità di tipo lavorativo, formativo e familiare emergono con forza. Inoltre, è stata sottolineata l'importanza della locazione per la sua capacità di finanziare indirettamente le attività imprenditoriali, permettere la crescita economica, tutelare i risparmi, fornire stabilità al mercato immobiliare e, al tempo stesso, dinamismo all'interno delle città.

La carriera di Nicolò Zanon

Nicolò Zanon è Giudice della Corte Costituzionale e docente di Diritto Costituzionale. Nato a Torino nel 1961, è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Pubblico Comparato presso l'Università di Torino. In seguito, ha conseguito il titolo di Dottore in Ricerca in Diritto Comparato presso l'Università di Firenze. Ha iniziato la sua carriera professionale nel 1991 come ricercatore nella Facoltà di Scienze Politiche di Torino; pochi anni dopo, è professore a contratto di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. Dal 1996 al 1997 ricopre l'incarico di Assistente di Studio del Giudice Costituzionale Valerio Onida presso la Corte Costituzionale. Nel 1998 viene nominato componente del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" e a partire dal 2000, per dieci anni, è stato membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia. Ha proseguito la sua carriera facendo parte del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa. Nel 2010 è eletto dal Parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura. Ha ricoperto tale carica sino al 2014, anno in cui viene nominato Giudice della Corte Costituzionale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

martedì 29 gennaio 2019

Assoedilizia, seminario su vendite giudiziali immobiliari: Marilisa D’Amico tra gli ospiti

Al seminario annuale di Assoedilizia è intervenuta anche Marilisa D’Amico, Prorettore dell’Università degli Studi di Milano: come Presidente dell’Osservatorio dei diritti immobiliari ha aperto i lavori del convegno.

Prorettore dell'Università degli Studi di Milano e Presidente dell'Osservatorio dei diritti immobiliari, Marilisa D'Amico è stata invitata ad aprire i lavori del convegno 2019 di Assoedilizia, dedicato al sistema delle vendite giudiziali immobiliari.
Marilisa D'Amico

Marilisa D'Amico al seminario annuale di Assoedilizia

In qualità di Presidente dell'Osservatorio dei diritti immobiliari, Marilisa D'Amico è stata tra gli ospiti del seminario dell'associazione Assoedilizia, in programma lo scorso 16 gennaio presso la sede di Banca d'Italia in via Cordusio a Milano. "Il sistema delle vendite giudiziali immobiliari" che ha dato il titolo al workshop è stato affrontato a partire da quanto emerso dal Rapporto di Bankitalia del luglio 2018 in merito alle vendite giudiziarie. Ma gli speaker hanno approfondito anche altri temi di rilievo per il settore: problematiche di tipo giuridico relative allo snellimento delle procedure, razionalizzazione del sistema nel suo complesso in prospettiva gestionale e istituzionale, digitalizzazione e Pubblica Amministrazione e assegnazione del valore immobiliare. Non solo: nel corso del seminario a cui ha preso parte Marilisa D'Amico, Prorettore dell'Università degli Studi di Milano, si è parlato anche di alcune criticità relative al settore bancario, come finanziamenti, crediti deteriorati e tutela del debitore. Senza dimenticare il fundraising dell'immobiliare, ritratto nello scenario italiano, e gli effetti delle Smart Cities per la rivalorizzazione funzionale ed economica della risorsa immobiliare.

Marilisa D'Amico: gli incarichi in ambito accademico

Creare un'università sempre più "a misura di studente" e sostenere i giovani ricercatori: la carriera di Marilisa D'Amico in ambito accademico si contraddistingue anche per i numerosi progetti realizzati mirando a questi obiettivi. Oggi Professore ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia costituzionale presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano e presso lo stesso ateneo Prorettore con delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti, ha portato avanti diverse battaglie operando all'interno del Comitato Pari Opportunità. Sempre all'interno dell'università milanese ha inoltre fondato il primo Corso di perfezionamento in Pari Opportunità e discriminazioni di genere, a conferma del profondo interesse per queste tematiche. Attualmente è Coordinatore scientifico del Corso di perfezionamento "Strumenti giuridici di prevenzione e repressione della violenza di genere" presso l'Università degli Studi di Milano: membro del Consiglio scientifico del Centro Interuniversitario "Culture di Genere", partecipa anche ai lavori del Consiglio del Centro interdipartimentale di ricerca "Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere". Marilisa D'Amico viene spesso invitata a intervenire come relatrice durante convegni o altri eventi di carattere pubblico che vertono sui temi maggiormente al centro della sua attività scientifica: pari opportunità e accesso ai diritti da parte delle donne, contrasto alla violenza di genere, lotta alle discriminazioni di qualsiasi tipologia, questioni irrisolte legate alla fecondazione assistita, dibattito sul fine vita, unioni civili e matrimonio omosessuale per citarne alcuni.